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Le testimonianze che leggerai dimostrano la validità e l’efficacia del

Metodo di studio medmind

Tutte le testimonianze sono relative alla vecchia modalità di ammissione in medicina, essendo il semestre filtro una novità del 2025.

Caterina Forgione

90/90 @caterinaforgionee

“Grazie a MedMind ho riacquisito la sicurezza in me stessa e nelle mie capacità, dopo aver affrontato un lungo periodo di frustrazione e insicurezze a causa del fallimento del test precedente.”

Ho provato il test due volte, quest’anno è stato il secondo tentativo.

L’anno scorso mi sono preparata da sola e probabilmente ho preso il test un po’ sottogamba, dando la precedenza alla maturità. Non avevo mai lavorato sull’aspetto dell’emotività e della sicurezza in se stessi e in quello che si fa, e questo ha giocato un brutto scherzo.

Quest’anno ho deciso invece di affidarmi a qualcuno che mi aiutasse soprattutto nel programmare le cose da fare, perché sono tante, e spesso ci si perde.

Fortunatamente ho trovato MedMind in tempo e ho fatto alla lettera tutto ciò che ci dicevano di fare, affidandomi completamente a loro e dedicandomi al test tutto l’anno, affrontando nel mentre una facoltà che mi permettesse di convalidare qualche esame.

Grazie a MedMind ho riacquisito la sicurezza in me stessa e nelle mie capacità, dopo aver affrontato un lungo periodo di frustrazione e insicurezze a causa del fallimento del test precedente.

Inizialmente ci siamo preparati sulla teoria alternandola a esercitazioni sui vari argomenti. Dopo aver terminato completamente questa fase più teorica, abbiamo continuato a mantenere attive le conoscenze tramite ulteriori esercitazioni. Con l’annuncio del cambio delle modalità del test abbiamo iniziato a lavorare in modo più approfondito anche sulla memorizzazione, in modo da arrivare preparati all’uscita della banca dati e affrontarla il più velocemente possibile.

Una volta uscita la banca dati ho seguito per filo e per segno le indicazioni che ci davano i tutor del corso, affrontando prima le materie meno pesanti in cui andavo peggio e in seguito le altre.

Durante questo periodo di studio della banca dati ho prestato attenzione a quali quiz fossero alla mia portata e quali invece non mi riuscivano, questi ultimi li segnavo e memorizzavo con le varie tecniche imparate durante il corso.

Ho fatto un tot di quiz al giorno, organizzandomi in modo da finire in tempo per memorizzare le domande che non riuscivo proprio a fare. Ho impiegato circa una settimana per completare l’intera banca dati di tutte le materie e poi mi sono dedicata alla memorizzazione. Il mio obiettivo era avere più tempo possibile per esercitarmi con le simulazioni, e così è stato.

Personalmente ho sfruttato la memorizzazione principalmente per logica e comprensione con cultura generale, mentre nelle altre materie ero molto avvantaggiata dalla teoria studiata in precedenza.

Durante la preparazione ho avuto momenti di sconforto, seguiti da momenti di soddisfazione e serenità, ma rispetto all’anno scorso l’ho vissuta molto meglio, incluso il giorno del test.

Sono arrivata la mattina al Polo tranquillissima, anche durante l’attesa, che in genere mette molta ansia: questa volta ero davvero serena.

Quando è arrivato il test mi sentivo molto sicura, sia di me che delle mie capacità. Rispetto all’anno scorso non ho provato particolare ansia, ho affrontato il tutto molto meglio, e rimanendo lucida.

Sapevo di aver fatto tutto quello che potevo e ho creduto nelle mie capacità. Al contrario di molte persone intorno a me, che continuavamo a ripassare le varie materie di continuo, io ho cercato di rilassarmi.

Ho finito il test in pochissimo tempo perché andavo molto sicura sulle risposte, e questo mi ha stupito. Ho inoltre avuto tantissimo tempo per controllare e verificare che le risposte fossero giuste, di averle messe bene sul foglio delle risposte, facendo tutto nella più totale calma.

MedMind mi ha aiutato tantissimo non solo per la performance, ma anche per la gestione dell’emotività, per le tecniche di memorizzazione, i calcoli veloci e altre strategie che hanno facilitato il test in modo assurdo.

Oltre a superare il test, ho ottenuto anche risultati molto buoni negli esami della facoltà “di ripiego” grazie a tutti gli insegnamenti che ho avuto dai tutor di MedMind, e soprattutto grazie alla sicurezza che mi hanno aiutato a ritrovare.

Consiglio MedMind perché in precedenza avevo provato qualche corso per una privata, e ho visto che non c’è confronto. In MedMind siamo stati seguiti alla perfezione.

Per esempio, quest’anno il test è anche stato spostato di qualche mese e hanno continuato a seguirci fino alla fine senza farci pagare in più o chiederci qualcos’altro.

MedMind ti mette a disposizione l’esperienza di tantissimi professionisti, dalla psicoterapeuta, al nutrizionista e tutti i tutor. Non solo trattano la teoria, come fanno tutti i corsi, ma approfondiscono anche l’aspetto della performance che è un fattore molto importante per il test, cosa che io ho scoperto quest’anno grazie a loro!

Nessuno mi ha seguito come loro, anche in modo personale.

Ripeto, hanno modificato l’intero corso per adeguarsi al nuovo test, senza abbandonarci e senza farci pagare degli extra per continuare durante i mesi aggiuntivi. Non è affatto scontato.

Infine, consiglio MedMind per il livello di preparazione dei tutor e la loro disponibilità in qualsiasi momento della giornata, soprattutto quando il test era alle porte.

Grazie mille per tutto!

Annalisa Capponi

86,2/90 @annalisa_capponi

“Era la mia ultima possibilità di fare il test, e dovevo passare. Il giorno del test vedevo tutti ripassare, mentre io mi sentivo pronta, in vantaggio, certa di avere a disposizione strategie e insegnamenti che gli altri non avevano.”

L’anno scorso mi sono preparata da sola riscontrando diversi problemi e difficoltà di gestione del tempo e organizzazione dello studio anche a causa della scuola e della maturità.

Quest’anno, grazie a MedMind, sono stata seguita dall’inizio alla fine, e questo ha fatto la differenza. Ho acquisito più sicurezza in me stessa e nelle mie capacità, e anche quando mi sentivo in difficoltà potevo rivolgermi ai tutor e ad Andreas in qualsiasi momento per ricevere l’aiuto di cui necessitavo.

Mi sono preparata seguendo il più possibile i consigli e gli insegnamenti che Andreas e tutto lo staff di MedMind mi hanno fornito.

Riconosco che all’inizio, durante la preparazione, ero piuttosto preoccupata perché era la mia ultima possibilità di fare il test, e dovevo passare.

Appena è uscita la banca dati ho subito cominciato con la memorizzazione di cultura generale che sono riuscita a fare in 3 ore. I giorni successivi mi sono dedicata allo svolgimento dei quiz delle varie materie a partire da chimica, intervallando quiz con memorizzazione.

Prima di chiudere una materia verificavo di aver memorizzato correttamente i quiz che non sapevo, perfezionando la tecnica dove serviva. Ho continuato così fino alla fine della prima settimana quando ho finito di svolgere tutti i quiz della banca dati e avevo quasi finito la memorizzazione di metà delle materie.

In seguito ho cominciato i ripassi dei vari quiz sui cui mi trovavo più in difficoltà. Ho continuato così fino al giorno prima del test, nel quale, sotto consiglio di Andreas, ho chiuso i libri e ho svuotato la mente per permettermi di performare al meglio il giorno successivo.

Il giorno del test mi sono svegliata piuttosto tranquilla, molto più di quanto pensassi. Sono arrivata lì verso le 10.30 e vedevo tutti ripassare, essere ansiosi, farsi domande a vicenda, mentre io mi sentivo pronta. Ero consapevole di aver fatto il massimo ed ero pronta per provarlo.

Durante il test sono stata colpita da un vortice di emozioni: appena hanno consegnato i fogli ho sentito l’ansia, però mi sono ripetuta il mio mantra e mi sono calmata, e appena ho visto che le domande le sapevo mi sono subito tranquillizzata e ho finito dopo solo un’ora.

Rispetto agli altri mi sono sentita in vantaggio e più sicura perché ero certa di avere a disposizione delle strategie e degli insegnamenti che gli altri non avevano.

Il test è andato molto bene, ho fatto tutte e 60 le domande, sbagliandone solo 2.

Durante il l’anno ci sono stati momenti in cui sapevo di essere in tempo e di poter fare tutto bene, alternati a momenti in cui mi buttavo giù. Ci sono stati giorni in cui il mio autosabotaggio mi ha impedito di rendere quanto avrei voluto ma comunque ho continuato perché ero consapevole che il giorno successivo sarebbe andata meglio. E alla fine mi sono data una pacca sulla spalla e mi sono sentita molto orgogliosa di tutti i progressi e il lavoro fatto.

Consiglio MedMind per la costanza, la professionalità, l’incoraggiamento, il poter contare su qualcuno per ogni evenienza. Con loro ho appreso come creare un programma organizzato mio, efficace e semplice da seguire.

MedMind fornisce tutte le tecniche necessarie per sviluppare un proprio metodo di studio efficace e organizzato. Ti prepara su più fronti, come la preparazione nozionistica e le tecniche di memorizzazione, offre un efficace supporto psicologico e motivazionale, e si differenzia anche per la disponibilità dei tutor e di Andreas innanzitutto.

Il programma MedMind, se viene seguito in maniera seria e con costanza, dà la certezza di ottenere il risultato sperato.

In più, gli insegnamenti di MedMind mi daranno vantaggi anche all’università, poiché il metodo e l’approccio che ho imparato saranno utili in termini di programmazione, di memorizzazione, e anche a livello psicologico per la motivazione e l’ottimizzazione del tempo!

Saniaa Karoulin

90/90 @karo_saniaa

“È stata fondamentale la strategia costruita durante le simulazioni, che mi ha permesso di sapere come muovermi e come massimizzare il mio tempo e il mio punteggio.”

Non era la prima volta che facevo il test. L’anno scorso mi ero preparata da sola, con la maturità, ma non ero riuscita molto a organizzarmi, e a livello emotivo non mi ero sentita per nulla bene.

Quest’anno invece, grazie a tutto il team MedMind, a livello emotivo sono riuscita a viverla molto meglio, in modo sereno, nonostante tutti i periodi negativi che normalmente si passano durante la preparazione.

Rispetto all’anno scorso è sicuramente cambiato il modo con cui ho gestito la preparazione e il test stesso.

La formazione sull’organizzazione e la performance, insieme alle strategie, hanno rappresentato la svolta.

Con tutto quello che avevo imparato con MedMind mi sono sentita molto avvantaggiata rispetto agli altri, perché alle domande a cui non ero sicura di poter rispondere correttamente con le mie conoscenze e il ragionamento, ho potuto rispondere grazie alle tecniche che ci ha insegnato Andreas, che ci hanno velocizzato di molto il lavoro di memorizzazione.

È stata fondamentale anche la strategia costruita durante le simulazioni, che mi ha permesso di sapere come muovermi e come massimizzare il mio tempo e il mio punteggio.

Ci ho messo circa 40 minuti per completare il tutto e per il resto del tempo ho compilato il modulo risposte, ricontrollando più volte.

Mi sono completamente affidata a MedMind e al loro programma: sono partita dalla teoria spiegata Live dai tutor, testando di lezione in lezione le mie conoscenze con i loro quiz specifici associati a ogni lezione teorica.

Devo dire che i tutor, oltre a essere chiarissimi nelle loro spiegazioni, si presentavano anche molto disponibili a qualsiasi tipo di domanda. Essendo suddivisi in piccoli gruppi avevamo sempre la possibilità di interagire con loro, che, a loro volta, potevano prestare massima attenzione alla preparazione del singolo!

Una volta finita la teoria ho voluto anche seguire le lezioni di ripasso che il team di MedMind ha voluto aggiungere a ridosso della banca dati per farci arrivare più preparati possibile alla prova.

Quando hanno reso disponibile la banca dati, a maggio 2024, avevo già le basi sia teoriche che pratiche.

Sono partita dalle materie in cui facevo più fatica, così come consigliato da Andre, e poi mi sono dedicata con più calma al resto delle materie.

L’ho finita in poco più di una settimana, selezionando nel frattempo i quiz da capire e quelli da memorizzare.

Ho seguito tutte le indicazioni di Andre anche sulle tecniche di memoria, che si sono dimostrate fondamentali, e sono state il nostro grande punto di vantaggio insieme all’ottimizzazione della performance!

Alla fine, ci siamo dedicati alle simulazioni con le rispettive live e alle simulazioni individuali. Queste, giorno dopo giorno, ci aiutavano sempre di più a costruire la perfetta strategia personale e specifica per ognuno di noi.

I giorno del test ero molto tranquilla, e mi sono sorpresa io stessa! Ho aspettato molto prima di entrare e devo dire che ciò che mi ha un po’ infastidito è stata proprio l’attesa.

Una volta scattata le 13.00, l’adrenalina si faceva sentire, ma pian piano, facendo i quiz, mi sono resa conto che le cose le sapevo e che poteva andare piuttosto bene.

Così è stato, e man mano che continuavo a rispondere mi sentivo sempre più soddisfatta.

Consiglio di cuore MedMind per più motivi.

Il primo è l’attenzione al singolo dal punto di vista della preparazione, ma anche dal punto di vista emotivo. Mi sono sentita seguita in tutto e per tutto e anche il confronto con gli stessi corsisti mi ha aiutata molto e mi ha fatto anche fare nuove amicizie! Inoltre, il team MedMind, per cercare di renderci il più produttivi possibile, creava sempre “stanze di studio” per poterci aiutare e supportare.

Il secondo è l’organizzazione, perché a partire da un planning personalizzato e scadenze da rispettare sono riuscita a stare sempre al passo e arrivare pronta e tranquilla.

Il terzo è anche l’aspetto legato alla motivazione, che unita alla formazione teorica, pratica e strategica ha completato il tutto, aiutandomi molto.

Non smetterò mai di ringraziarvi!

Sofia Serio

90/90 @sofiaserio

“Alla notizia della banca dati ero un po' dubbiosa, ma quando ho visto che la strategia stava funzionando mi sembrava quasi di barare! Avevo la tranquillità e la sicurezza di avere una marcia in più rispetto agli altri.”

Mi chiamo Sofia Serio e ho superato il test d’ingresso di Medicina e Chirurgia con il massimo del punteggio.

Quando è uscita la notizia della banca dati, all’inizio ero un po’ dubbiosa, ma quando ho visto che la strategia stava funzionando mi sembrava quasi di barare! Avevo la tranquillità e la sicurezza di avere una marcia in più rispetto agli altri.

Confesso che quando ho aperto la busta ero un po’ agitata, e penso fosse normale, dopodiché mi sono rilassata e ho iniziato facendo un giro di domande.

Durante il percorso MedMind abbiamo lavorato sull’ansia, abbiamo parlato molto di come funzionano i bias cognitivi ed è stato tutto fondamentale per sentirmi tranquilla. Sapevo che ciò che stavo vivendo io lo stavano vivendo anche gli altri.

Durante il percorso avevamo avuto modo di fare parecchie simulazioni, che mi sono servite anche per gestire il tempo a disposizione il giorno del test e usare una strategia di risposta efficace.

Ho completato la prova in una trentina di minuti, usando altro tempo per verificare di non aver commesso errori. Ho iniziato dalle domande più veloci, in modo evitare di andare in panico con le domande per cui non avevo una risposta immediata: su quelle che richiedevano qualche calcolo o più ragionamento sono tornata in un secondo momento, fino ad arrivare al punto di sentirmi tranquilla di aver fatto tutto come volevo ed essere soddisfatta.

Prima di MedMind, organizzare lo studio per un test così importante mi sembrava qualcosa di troppo grande. Senza di loro, non sarei mai arrivata a ottenere i risultati che ho avuto. Mi hanno insegnato a organizzarmi, oltre che a darmi tantissime basi di teoria e chiavi pratiche su come gestire i tempi, su come capire me stessa, su come funziona la mia mente.

Hanno creato un percorso personalizzato che ha lavorato sui miei punti deboli, aiutandomi a colmare tutte le mie lacune e le mie abitudini inefficienti nello studio e nell’organizzazione.

Consiglio MedMind perché oltre alla teoria ti prepara anche a livello pratico. Io l’ho scelto proprio perché è costruito sulla singola persona e dà spazio alla gestione delle emozioni, dello studio e dell’organizzazione dei propri tempi.

Tutti questi aspetti, uniti, hanno totalmente cambiato il mio metodo di studio e il mio modo di vedere lo studio. Se prima ero molto negativa, pensavo di non potercela fare, e pensavo che fossi io il problema, con MedMind ho capito che semplicemente non ero a conoscenza di tante strategie. Seguendo tutti i consigli e le lezioni ho invece capito che potevo farcela, e così è stato!

Grazie mille!

Cristina Facci

84,7/90 @cristinaa_facci

“MedMind fornisce ai corsisti la miglior strategia personalizzata, basata sul proprio margine d’errore, necessaria per performare al meglio e per poter capire che rischi puoi permetterti di correre il giorno del test.”

È il mio secondo tentativo di superare il test, e quest’anno mi sono sentita nettamente migliorata grazie a MedMind, sia dal punto di vista della preparazione e dello studio, sia dal punto di vista dell’emotività e della gestione dell’ansia, sicuramente le competenze che ho acquisito mi saranno utili anche all’università.

Prima che uscisse la banca dati mi sono preparata con i tutor di MedMind attraverso lezioni ed esercitazioni per fissare al meglio i concetti di tutte le materie necessarie per affrontare il test.

Appena è uscita la banca dati ho creato la mia personale pianificazione in modo da impararla in due settimane, dividendo i giorni per le materie e lasciando del tempo anche per le memorizzazioni. Terminate le due settimane iniziali, mi sono dedicata alla verifica di tutti i quiz.

Il giorno del test ero stranamente tranquilla, sicura e fiera del percorso e dell’impegno che ci avevo messo nelle tre settimane precedenti. Non vedevo l’ora di sedermi al banco e terminare la prova il prima possibile. Appena hanno consegnato i plichi, per qualche istante ho avuto paura di un eventuale vuoto di memoria improvviso, invece quando ho iniziato a leggere le domande ho visto che le ricordavo tutte, e ho terminato in 30 minuti.

A livello emotivo, durante la preparazione, avevo un mix di emozioni: a volte ero carica e non vedevo l’ora di finire i quiz, altre volte, quando facevo fatica a memorizzare, mi abbattevo e non credevo nelle mie capacità. Per fortuna avevo il supporto di MedMind che, con il suo staff, era sempre disponibile ad aiutare e supportare me e i miei compagni.

Consiglio MedMind sicuramente per la preparazione perché le lezioni e le esercitazioni sono efficaci. I tutor sono sempre disponibili a rispondere alle domande o a chiarire eventuali dubbi durante tutto il giorno sia a lezione sia sul gruppo WhatsApp.

Un altro motivo per cui consiglio MedMind agli aspiranti medici è sicuramente quello psicologico. Mi hanno accompagnata, tramite la figura di Andreas e della psicoterapeuta, nella gestione dell’ansia e dell’emotività, fondamentali da saper tenere a bada durante un esame.

Un terzo motivo è sicuramente la cura e la precisione con cui MedMind fornisce ai corsisti la miglior strategia personalizzata, basata sul proprio margine d’errore, necessaria per performare al meglio e per poter capire che rischi puoi permetterti di correre il giorno del test.

La maggior parte dei corsi di preparazione si occupa solo delle materie del test, non rendendosi conto di quanto siano importanti l’aspetto psicologico e quello della strategia per performare al meglio.

Quando sono entrata a far parte del gruppo MedMind non mi sono mai sentita sola o abbandonata a me stessa, Andreas e tutto lo staff sono sempre stati disponibili tutti i giorni per dubbi o anche solo per qualche parola di conforto, e credo che anche questo sia un grande punto di forza di questo straordinario corso di preparazione.

Sarah Cavasin

86,2/90 @sarahcava.sin

“Il team di MedMind ci ha accompagnati dall’inizio del percorso con la teoria e i primi quiz, fino alla mattina del test per calmare le preoccupazioni per la prestazione finale!”

Avevo già studiato un po’ l’anno scorso per il Tolc di Medicina, che era andato molto male perché avevo molte poche basi di fisica e chimica. Dopodiché ho studiato per il test di professioni sanitarie e sono entrata a infermieristica.

La mia vera e propria preparazione è iniziata a settembre 2023 quando ho scelto di affidarmi ad Andreas e al team di MedMind.

Confesso che il non essere andata bene al Tolc di luglio 2023 e ad altri test mi aveva buttato molto giù. Fortunatamente, appena ho iniziato a prepararmi con MedMind ho visto che il corso era fatto molto bene e mi sono tranquillizzata.

L’anno scorso stavo facendo l’ultimo anno di liceo in Francia e non ero riuscita a prepararmi per il test di aprile che era andato male, però ero riuscita a classificarmi per poco. Poi le due settimane prima del test di luglio, finita la maturità, mi sono messa a studiare tutti i giorni, ma data la mole di studio e le mie scarse conoscenze non ero riuscita a prepararmi a sufficienza.

Rispetto all’anno scorso ho studiato non solo bene tutti gli argomenti di tutte le materie, ma grazie ai tutor di MedMind ho anche capito bene cosa studiavo, il che non è scontato ed è fondamentale, al di là di sapere a memoria le formule e le definizioni.

Prepararsi a questo test richiede davvero impegno, soprattutto perché nel mio caso stavo anche frequentando un altro corso universitario.

Non nascondo di aver avuto dei momenti “no” in cui pensavo di non farcela più, soprattutto quando ancora i quiz non andavano molto bene. In quei momenti Andreas e gli altri membri dello staff mi motivavano, e di fatto sono iniziate ad arrivare le prime grandi soddisfazioni.

A marzo 2024 non si sapeva ancora bene come sarebbe stato il test, e con la notizia della banca dati mi sono tranquillizzata perché, nonostante fosse qualcosa di nuovo, mi sentivo preparata al 100% sia dal punto di vista delle conoscenze che delle tecniche di memorizzazione.

Sia a maggio che a luglio ero tranquilla perché mi sentivo pronta e vedevo che i quiz mi venivano. Sono sempre riuscita a mantenere la calma e la concentrazione.

Sentivo finalmente sempre più vicino quel posto a medicina.

Per la banca dati di luglio, il giorno in cui è uscito il database mi sono preparata l’organizzazione settimanale di tutto il mese, fino al giorno del test.

Alla pianificazione ho voluto dedicare un pomeriggio intero, e questo investimento di tempo ha dato i suoi frutti, infatti sono riuscita a finire i quiz e a memorizzarli già una settimana prima del test, completando il lavoro in circa due settimane.

Per mia preferenza personale, rispetto a maggio, ho iniziato memorizzando tutta la parte di cultura generale e la comprensione dei testi grazie alle tecniche del corso. Dopodiché sono passata a svolgere le materie una per una. Quando ne completavo una, procedevo con la memorizzazione dei quiz che non sapevo fare o che avevo sbagliato e poi passavo alla materia successiva.

Ogni tot giorni poi facevo la verifica dei quiz che avevo memorizzato per essere sicura di ricordarmeli tutti e rimemorizzare quelli che mi ero dimenticata.

Infine, l’ultima settimana, fino alla domenica prima del test, mi sono concentrata sulle simulazioni facendone il più possibile, per abituarmi a svolgere i quiz con le condizioni del test. Lunedì, il giorno prima del test, ho rivisto alcuni quiz al mattino e poi ho staccato completamente fino all’inizio del test.

Durante la prova ero poco agitata e piuttosto serena perché avendo fatto tante simulazioni sapevo quello che dovevo fare e come dovevo farlo.

Con le simulazioni mi ero preparata a fare tutto il test in 70 minuti, quindi il giorno della prova me la sono presa più con calma. Dopo 50 minuti più o meno avevo fatto e ricontrollato già 56 domande.

Ho scritto i quiz di cui ero sicura sul foglio risposte e poi mi sono presa una buona mezz’ora per rivedermi bene i 4 che mi rimanevano. Dopo 60-70 minuti avevo finito tutto.

Consiglio MedMind perché, per iniziare, ti prepara molto bene a livello teorico. Sono sempre disponibili per qualsiasi domanda o bisogno, e, per finire, perché dà molta importanza all’aspetto emotivo.

Il team di MedMind ci ha accompagnati dall’inizio del percorso con la teoria e i primi quiz, fino alla mattina del test per calmare le preoccupazioni per la prestazione finale!

Cosa che per me non è stata per niente scontata dal momento che il test avrebbe dovuto essere a febbraio e aprile, e invece abbiamo finito a luglio! Ogni giorno di quest’anno per me ci sono sempre stati per qualsiasi cosa.

MedMind dà molte ore di lezione teorica aiutando a diluire bene gli argomenti e a trattarli in maniera approfondita. Il fatto che i quiz siano inediti e di una difficoltà medio alta, mi ha permesso di prepararmi bene.

Inoltre hanno creato un ambiente familiare tra noi corsisti e lo staff, che ha reso lo studio meno pesante e difficile da affrontare.

Infine, è stato particolarmente bello e utile poter avere colloqui con uno psicologo, dove potevamo parlare liberamente e confrontarci tra di noi. Si è creato un legame molto bello tra noi corsisti, che mi ha tirato molto su di morale perché vedevo in loro non dei rivali ma dei futuri colleghi.

Quando inizierò l’università le cose che più mi aiuteranno di quello che ho imparato grazie a MedMind sono: il saper pianificare, la disciplina e avere riguardo verso me stessa. Ho imparato che bisogna sì essere costanti e studiare tanto, ma è giusto prendermi delle pause ed essere consapevole che quando mi sembra di non essere capace non vuol dire che io valga di meno. I risultati con il tempo arrivano!

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Melina de la Cruz

80,6/90 @melii.delacruz

“Il punto di forza di MedMind è che si adatta a ogni imprevisto. Quando è uscita la notizia della banca dati, Andrea e il suo staff hanno subito organizzato il corso adeguandolo alla nuova modalità d’esame.”

A inizio settembre 2023 mi sono informata su vari corsi e alla fine ho deciso di prepararmi con MedMind, che mi ha fornito una preparazione teorica, partendo dalle basi, accompagnata da esercitazioni dopo ogni lezione.

Appena è uscita la banca dati ho iniziato a svolgere i quiz che sapevo fare mentre per gli altri ho messo in pratica le tecniche di memorizzazione che mi avevano insegnato. Ho impiegato all’incirca 3 giorni per ciascuna materia, per alcune anche meno.

Durante la preparazione a livello emotivo ci sono stati degli alti e bassi, ma nonostante ciò sono sempre stata costante e determinata. Il giorno del test ero molto tranquilla, anzi curiosa di quali domande potessero capitare. Vedere altre persone ripassare non mi ha messo per nulla ansia.

Uscendo avevo la sensazione che il test fosse andato molto bene, avevo risposto a quasi tutte le domande e ci ho messo circa un’ora.

Consiglio MedMind perché le lezioni sono ben organizzate, si inizia prima una materia e solo dopo averla finita se ne comincia un altra, e sono affiancate da esercitazioni per fissare i concetti o rivederli. Inoltre i docenti sono sempre disponibili a spiegare le cose e a rivederle insieme durante le esercitazioni.

L’anno scorso mi ero preparata da sola e all’inizio avevo preso sottogamba la preparazione al test, in più non ero riuscita a conciliare scuola e studio per il test. Rispetto all’anno scorso è cambiato innanzitutto il mio atteggiamento insieme alla mia preparazione, poi nel corso ho conosciuto persone nella mia stessa situazione e mi sono sentita meno sola.

Il punto di forza di MedMind è che si adatta a ogni imprevisto, infatti, quando è uscita la notizia della banca dati Andre e il suo staff si sono subito messi a cercare di organizzare il corso adeguandolo alla nuova modalità d’esame.

Medmind mi ha aiutata credere molto di più in me stessa, a essere tranquilla di fronte alle difficoltà e sicuramente utilizzerò gli insegnamenti sul metodo di studio nella mia carriera universitaria!

Aurora Carli

86,2/90 @aauroracarli

“Sono arrivata al test con una strategia, consapevole di quali fossero le domande a cui sapevo o non sapevo rispondere. Sapevo già come comportarmi di fronte alle domande su cui ero in dubbio, senza farmi prendere dall’ansia.”

L’anno scorso mi sono preparata da sola. Alle superiori avevo fatto Scienze Umane e avevo quindi delle lacune negli argomenti del test che non sono riuscita a colmarle da sola.

Non l’avevo passato non solo per una mancanza di preparazione, ma anche per il modo in cui ho affrontato la prova: ero demoralizzata già prima di iniziare, e il giorno del test già sapevo che sarebbe andato male. Dopo quel primo tentativo ho deciso di affidarmi a un corso di preparazione.

Ho scelto MedMind e quest’anno è stato tutto completamente diverso, sia per l’aiuto che ho ricevuto nel colmare tutte le lacune con le lezioni di teoria e i quiz, sia per come è cambiato il mio atteggiamento nei confronti del test.

Appena è uscita la banca dati avevo tutte le indicazioni per affrontarla al meglio. I primi giorni ho fatto una selezione dei quiz che sapevo fare, segnando quelli che non sapevo e che avrei memorizzato. La settimana successiva mi sono occupata della memorizzazione, che mi ha richiesto qualche giorno. Infine, gli ultimi giorni mi sono dedicata alle simulazioni, che mi hanno permesso di arrivare al test con una strategia, consapevole di quali fossero le domande a cui sapevo o non sapevo rispondere. Soprattutto, sapevo già come comportarmi di fronte alle domande sulle quali ero in dubbio, senza farmi prendere dall’ansia.

Quando sono arrivata lì le persone ripassavano, riguardavano tutti i quiz e li facevano insieme. Io invece ero abbastanza tranquilla perché sapevo che mi sarei trovata davanti domande che già avevo visto e a cui sapevo rispondere.

Quando è arrivato il plico ho visto che man mano che rispondevo alle domande, conoscevo la risposta: anche questo mi ha aiutata a non agitarmi!

Ho impiegato circa 20 minuti a rispondere a tutte le domande che sapevo e per i successivi 10 minuti mi sono dedicata alle domande su cui avevo dubbi.

Mentre gli altri scorrevano tra i fogli e continuavano a cambiare le risposte, dopo mezz’ora avevo già finito: avevo posato la penna!

Avevo risposto a tutte le domande ed ero molto soddisfatta.

Consiglio MedMind innanzi tutto per l’organizzazione. Dall’inizio del percorso ho imparato a massimizzare il mio tempo, infatti il mio problema era un po’ quello di non essere capace di conciliare università, lezioni, corso di preparazione al test ecc.

Già dall’inizio del corso ci hanno insegnato un metodo per organizzarci meglio, e che tutt’ora sto portando avanti.

Consiglio MedMind anche per la gestione emotiva. Sono una persona che si fa prendere spesso dall’ansia e, grazie a numerosi webinar, Andre ci ha spiegato come comportarci i giorni prima del test e durante la prova stessa.

Non me lo sarei mai aspettata, ma sono arrivata tranquilla e ho affrontato il test in modo sereno.

Se avessi sostenuto questa tipologia di test con banca dati l’anno scorso, probabilmente avrei risposto in ordine, facendomi prendere dall’ansia appena avrei visto che non sapevo rispondere a una domanda, invece quest’anno avevo una strategia che mi ha permesso di massimizzare la mia performance al test.

Grazie mille a tutto il team MedMind!

Manuela Adamo

84,3/90 @manuela.adamo80

“Tutti avevamo le 3.500 domande a disposizione per memorizzare le risposte, ma chi aveva le nozioni teoriche era in una posizione di vantaggio... e questo era il mio caso.”

Avevo già provato a superare il test l’anno scorso, durante la maturità, e ho preso una batosta enorme perché ero convinta di farcela e invece poi non è stato così. Non ero preparata, non avevo avuto tempo per esercitarmi e, soprattutto, ero spaventata dal test e dalla paura di non farcela.

Ho deciso quindi di affidarmi a MedMind e a tutto lo staff di Andreas. Giorno dopo giorno, cominciavo ad acquisire una fiducia in me che non avevo mai avuto perché vedevo persone che credevano in me, che mi dicevano che potevo farcela, che mi facevano notare come miglioravo di esercitazione in esercitazione. Una volta che ho cominciato a crederci è stata davvero la svolta.

Quando è uscita la banca dati ero sicura di aver lavorato bene ed ero tranquilla. La banca data era un’arma a doppio taglio, nel senso che tutti avevamo le 3.500 domande a disposizione per memorizzare le risposte, ma chi aveva già le nozioni teoriche era in una posizione di vantaggio, e questo era il mio caso.

Ho affrontato la preparazione in maniera serena, grazie ad Andre e lo staff, mi sono rimboccata le maniche, ho seguito tutte le indicazioni. Sono partita da cultura generale e ho terminato con biologia, c’ho messo all’incirca 5 giorni.

Il secondo passo è stato memorizzare con le tecniche di memoria imparate durante il corso tutte le domande a cui non sapevo rispondere.

Nell’ultima settimana ho rivisto tutte le domande utilizzando un’altra tecnica e infine ho fatto una decina di simulazioni.

Il giorno del test ero circondata da persone che ripassavano. Io mi sono messa con la mia musica, e non ho aperto libro!

Quando mi sono seduta ho iniziato a guardarmi attorno e a notare tutti i dettagli che mi circondavano per non pensare al test: l’attesa è durata molto e non agitarmi in quel momento era importante. Mi ripetevo che la prova era alla mia portata.

Nel momento in cui ho aperto la busta devo dire che l’ansia c’era, ma è bastato un bel respiro. Mi sono detta: “Il tempo c’è, le domande sono 60, l’ho già fatto mille volte nelle simulazioni e posso stare tranquilla”.

Man mano che rispondevo il mio livello di fiducia aumentava.

Sono uscita soddisfatta, e la gestione emotiva ha fatto tanto la differenza perché la preparazione, con la banca dati, la potevamo più o meno raggiungere tutti studiando e memorizzando correttamente, ma la grande differenza per me l’ha fatta essere in grado di gestire il mio stato emotivo.

Grazie mille a tutto lo staff di MedMind!

Ilaria Malizia

86,2/90 @ilariaamalizia

“Il giorno del test ero veramente tranquilla. Sapevo cosa fare, non ho neanche rivisto i quiz mentre aspettavo l’inizio del test, e grazie a questo non ho provato ansia.”

Inizialmente mi stavo preparando da sola, studiando la teoria e facendo qualche quiz, poi mi sono resa conto che non riuscivo bene a organizzarmi con tutto e ho scelto di affidarmi a MedMind, ed è stata la scelta migliore.

Appena è uscita la banca dati, grazie ad Andreas, già sapevo perfettamente cosa fare, ero molto tranquilla. Sono riuscita a fare tutto in quei 20 giorni grazie a tutte le tecniche di memorizzazione che ci ha insegnato, senza neanche stressarmi troppo riuscendo addirittura a rivedere tutta la banca dati 3 volte.

Il giorno del test ero veramente tranquilla. Sapevo cosa fare e non ho neanche rivisto i quiz mentre aspettavo l’inizio del test, e grazie a questo non ho provato ansia. Consegnato tutto sono uscita dall’aula con un sorriso enorme consapevole di aver fatto un ottimo lavoro.

Durante il test notavo che attorno a me tutte le persone ripetevano i quiz, ed erano molto in ansia, io invece ero tranquilla e pensavo solo a ciò che ci aveva detto Andre.

Il test è andato molto bene, ho fatto solo due errori totalizzando un punteggio di 86.2. La cosa che più mi ha sconvolto è che sono riuscita a svolgerlo solo in 30 minuti. Questo è stato possibile grazie agli insegnamenti sulla gestione del tempo e a quanto mi sentivo sicura delle risposte che stavo dando.

Consiglio MedMind perché è un percorso innovativo: è diverso rispetto a tutti per l’approccio che hanno con gli studenti e per tutti gli insegnamenti previsti. Pensano molto alla persona in sé e non al vendere un “prodotto”.

Tutte le persone del team sono sempre a disposizione per aiutarti sia per i quiz, sia a livello emotivo. Rispetto agli altri corsi di preparazione offrono decisamente di più.

Il percorso mi ha cambiata molto perché grazie al team di MedMind ho iniziato a credere di più in me stessa e che tutti possiamo farcela se veramente lo vogliamo.

Elisa De Domeneghi

84,3/90 @elisadedomeneghi

“Sono molto soddisfatta, non solo dell’esito finale, ma perché ho affrontato la prova con tranquillità, vedendo che le domande le sapevo, che era una prova totalmente alla mia portata.”

Quando è uscita la banca dati ero un po’ spaventata dal numero di domande, poi mi sono detta che erano argomenti che avevo già affrontato, infatti alcune domande le sapevo, mentre altre dovevo memorizzarle. In quel momento è stato fondamentale il supporto di tutti gli altri corsisti e avere delle aule studio dove potermi confrontare anche con gli altri ragazzi, che avevano le mie stesse paure e le mie stesse difficoltà.

Il percorso è duro e richiede impegno, ma siamo riusciti ad affrontarlo con il sorriso, influenzandoci positivamente a vicenda, dando il massimo, con anche dei giusti momenti di pausa, ma comunque focalizzati al 100%.

MedMind è un percorso che ti prepara a 360 gradi. Ti aiuta a entrare nella mentalità di un ragazzo che vuole fare un percorso duro, quello di medicina, ma che comunque ti porterà tantissime soddisfazioni. Ti aiuta a capire che gli errori non sono semplicemente errori, ma qualcosa da cui bisogna imparare, qualcosa da sfruttare per migliorarsi costantemente.

Attraverso il supporto dei tutor e anche degli altri corsisti abbiamo sempre cercato e trovato il modo di migliorare e massimizzare i risultati.

Fare il corso mi è servito non solo per rafforzare la parte didattica e conoscere bene tutte le materie per affrontare i quiz, ma soprattutto per le tecniche innovative e il supporto costante. Mi sono sentita accompagnata verso il raggiungimento del mio obiettivo!

Ho iniziato a studiare la banca dati dalla prima settimana, poi è seguita la parte di memorizzazione. La gestione delle strategie è stata fondamentale per affrontare il test nel modo migliore possibile e massimizzare i risultati. Durante le simulazioni che abbiamo fatto tutti insieme ho provato a utilizzare diversi piani di risposta e alla fine ho scelto la mia strategia, che era quella che mi aveva dato i risultati migliori durante le simulazioni, quindi sono partita da cultura generale, dai quiz a cui sapevo rispondere immediatamente, passando poi a quelli memorizzati per poi ritornare un’altra volta su tutto il test per eseguire i quiz rimanenti.

In questo modo il giorno del test ero tranquilla, sapevo che sarebbe stato quello il momento, non potevo fare altro che raccogliere tutte le mie energie e la mia concentrazione e affrontare il test al meglio.

Avevo comunque qualche asso in più nella manica, avevo una strategia ben definita, sapevo come avrei affrontato il test: sarebbe stato come affrontare un’altra simulazione delle tante fatte durante il percorso, e quindi avrei ottenuto un risultato simile.

Una volta iniziato il test ero super contenta perché ho visto subito domande che avevo memorizzato, ho visto che sapevo rispondere e mi sono tranquillizzata.

Proprio come nelle simulazioni, sono partita da cultura generale, ho messo dei segni sulle domande a cui non volevo rispondere immediatamente per tornarci in un secondo momento. Ho svolto tutta la prova in 20 minuti, dopodiché l’ho rivista più volte.

Ho messo le mie crocette nel foglio risposte, tranquilla e sicura di quello che avevo fatto, e serena perché avevo tantissimo tempo per poter rivedere tutta la prova e decidere se rispondere alle domande su cui ero un po’ più incerta.

Mi sono infatti resa conto di aver sbagliato un esercizio, che ho corretto. Ho completato altri quiz e alla fine ho risposto a tutte le domande, con qualche dubbio solo su due.

Dal risultato ho visto di aver commesso solo tre errori e sono molto soddisfatta, non solo dell’esito finale, ma perché ho affrontato la prova con tranquillità, vedendo che le domande le sapevo, che era una prova totalmente alla mia portata e che anche qualche eventuale errore non sarebbe stato grave!

Arianna Boschini

81,3/90 @ariannaboschin

“MedMind mi ha insegnato a comprendere che è importante imparare a creare un metodo di studio che mi permette di essere autonoma e consapevole delle mie capacità.”

Ho provato sia il test per le pubbliche che per le private, superando il test nazionale in italiano e il test delle private del Campus Biomedico.

La preparazione grazie al team di Andreas e Nur è stata ottima in tutti gli ambiti. In particolare, per lo studio della banca dati, ho seguito i consigli di Andre per quanto riguarda le associazioni mentali sulle quali abbiamo lavorato da inizio anno.

Ho avuto diversi momenti in cui stavo per mollare data la lunga durata della preparazione, ma è proprio qui che sono intervenuti Andreas e il resto del team: ogni giorno erano presenti con messaggi o chiamate pronti ad aiutarti e a darti conforto.

Oltre questo, il corso ci ha fornito una psicologa molto competente che ci ha regalato dei momenti di gruppo in cui abbiamo avuto la possibilità di confrontarci tra noi ragazzi e capire che non eravamo gli unici con delle paure.

Inoltre ogni giorno che passava mi accorgevo di star apprendendo cose in più e questo mi faceva sentire forte.

Appena uscita la banca dati ci siamo confrontati con i nostri tutor (dopo precedenti lezioni preparatorie) e poi sono partita immediatamente a studiare. La parte sull’organizzazione è stata fondamentalmente perché si basa su precisi calcoli temporali ed esclude perdite di tempo. MedMind ha messo a disposizione delle aule studio per tutto il giorno e per tutti i giorni nelle quali si poteva studiare insieme e con la possibilità di chiedere aiuti e consigli.

È stato un servizio molto efficace per non farci mai sentire soli nello studio. Per quanto riguarda le tempistiche, sono riuscita a rimanere nei tempi prestabiliti dalla mia tabella.

Il giorno del test mi sono svegliata con calma ma con i tempi giusti per prepararmi ed essere concentrata su quello che avrei dovuto fare. Alla fine del test sono andata a festeggiare.

A livello emotivo mi sono sentita da una parte sempre protetta, sicura e seguita.

Prima e durante il test non avuto mai ansia, ero seriamente cosciente delle mie potenzialità ed ho interiorizzato il concetto di “umili nella preparazione e aggressivi durante la prova”, sapevo che in quel momento non dovevo né potevo lasciare spazio a emozioni negative.

Durante il test in particolare non c’è stato tempo di pensare alle emozioni perché sono stata al 100% concentrata sulle risposte. Finito il test sono scoppiata a piangere perché mi sentivo di essermi tolta un peso per il quale ho dato tutta me stessa. Ho pianto anche per commozione perché ero molto fiera di me.

Il test è andato benissimo, sono passata con 81.3 nella città che volevo.

MedMind mi ha insegnato a comprendere che è importante imparare a creare un metodo di studio che mi permette di essere autonoma e consapevole delle mie capacità. Grazie a una preparazione solida sono arrivata a sentirmi sicura delle mie capacità e ho compreso di essere in grado di sostenere il test e altre prove future. Mi sento migliorata perchè ho avuto un team che mi ha seguita per un anno intero e ha consolidato le mie basi.

Consiglio MedMind per la professionalità, che è davvero tanta e allo stesso tempo è inserita in un contesto molto piacevole e confortevole.

È un corso a numero a chiuso, con pochi alunni, e questo mi ha permesso di essere sempre seguita e mai lasciata indietro.

Il team è composto da tanti giovani professionisti, e dà la possibilità di avere diversi punti di riferimento.

Un altro punto di forza di MedMind è che non è tra i più costosi, ma offre molti più servizi dei corsi più famosi e più promossi in questo ambito! Questo perché l’obiettivo di Andreas, Nur e i ragazzi è realmente la tua preparazione e non il loro arricchimento! Ti sentirai seguito e in ottime mani.

Vuoi scoprire se MedMind fa per te?

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Claudia Vergaray

83,2/90 @claudia.vergaray

“MedMind mi ha aiutata a colmare le lacune, oltre a insegnarmi tecniche di memorizzazione che mi hanno dato una marcia in più. Questo è un punto che distingue MedMind da altri corsi, che spesso si concentrano solo sulla teoria.”

Da subito Andreas è stato molto disponibile, anche nel parlare con i miei genitori. I tutor sono stati molto bravi a spiegare gli argomenti delle lezioni e a chiarire i dubbi. Siamo stati sempre seguiti e abbiamo fatto molte esercitazioni. Una cosa molto utile è che, prima di ricevere la correzione delle esercitazioni, dovevamo confrontarci tra di noi: questo aiutava a fissare meglio i concetti.

Quando c’è stato il cambiamento della banca dati, abbiamo continuato a lavorare come prima, fino a quando Andreas non ci ha spiegato come organizzarci e applicare il metodo MedMind. Per me è stato un po’ difficile, essendo in quinta liceo e dovendo affrontare la maturità. Vedere che gli altri avevano più tempo per studiare la banca dati mi ha un po’ demoralizzato, ma grazie anche alle aule studio di Andreas, disponibili dalla mattina alla sera, sono riuscita a partecipare anche nel pomeriggio e a completare tutto il programma. Ho dovuto fare qualche sacrificio, come saltare la scuola per alcuni giorni, ma penso che non sia stato troppo importante.

Mi hanno messo in prima fila, ma non ero troppo ansiosa, perché sentivo che, tra tutti i ragazzi presenti, nessuno sembrava così preparato come me. C’erano anche due mie amiche, ma loro non avevano nemmeno finito di studiare la banca dati e non avevano memorizzato molto, quindi mi sentivo più sicura. Alcuni ragazzi dicevano di puntare a luglio, e questo mi ha rassicurata ulteriormente.

Quando ho aperto la busta e ho visto subito le domande, è stato un sollievo. Nella sezione di cultura generale conoscevo molte delle risposte, quindi sono partita bene. Per biologia, ho ripassato intensamente per quattro giorni, dato che era la mia materia più debole. Grazie alla memorizzazione, sono riuscita a imparare molti quiz. Ho finito la prova in circa 60 minuti, ho risposto a 58 domande su 60 e ho fatto due errori. Quando sono usciti i risultati, ero molto soddisfatta, anche se già sapevo di aver fatto un buon lavoro.

Consiglio MedMind perché penso che sia un corso che offre qualcosa in più rispetto agli altri. Ad esempio, la presenza di una psicologa che ti segue attentamente è un grande vantaggio.

Andreas è sempre presente con noi. In quei 20 giorni, abbiamo condiviso molto attraverso Zoom ed è stato molto bello. Il corso di preparazione è stato efficace e mi ha aiutata a migliorare le mie lacune nelle materie, oltre a imparare tecniche di memorizzazione che mi hanno dato una marcia in più.

Questo è un punto che distingue MedMind da altri corsi, che spesso si concentrano solo sulla teoria o, come è successo a delle mie amiche, insegnano tecniche di studio e memorizzazione non adatte al tipo di prova.

I tutor sono stati sempre disponibili al 100% per chiarimenti e supporto. Le tecniche che insegnano sono molto efficaci e, soprattutto, il lavoro sull’aspetto emotivo aiuta a sentirsi sicuri nel giorno della prova. Mi sono trovata benissimo e, oltre a essere utile, il metodo di studio è anche divertente.

Questo corso, a differenza di altri, è orientato al superamento del test, e non solo alla preparazione teorica.

Giulia Borrelli

82,8/90 @_giuborrelli

“MedMind è il miglior corso sul mercato perché il più aggiornato ai nuovi cambiamenti. Ho ottenuto un punteggio che, a soli 30 giorni dal test, prima di iniziare la versione breve del corso MedMind, non avrei mai pensato di poter ottenere.”

Ho fatto delle lezioni private durante tutto l’anno, per 1-2 volte a settimana con un prof, ma a luglio 2024 ho deciso di provare il corso MedMind e, seguendo tutti i consigli di Andre e dei tutor, mi sono trovata benissimo.

Appena uscita la banca dati ho prima memorizzato tutta cultura generale e poi ho iniziato a svolgere tutti gli esercizi di logica e matematica che sapevo fare, lasciando quelli da memorizzare per ultimi. Per biologia e chimica invece ho usato direttamente le slide che ci aveva preparato Andre e che ci aveva suddiviso per sezioni (arrivando a dimezzarci il lavoro) e iniziando dalla cartella generale: in questo modo il lavoro è diventato molto più accessibile. Dopodiché ho cercato alla fine di memorizzare matematica, che mi era risultata la più difficile, attraverso i memo fast che Andre ci aveva fornito. Sono stati estremamente utili e mi hanno agevolato tantissimo la memorizzazione, sopratutto dei quiz che proprio non capivo e in cui avrei sprecato troppo tempo inutilmente. Per ogni step ci ho messo circa 2/3 giorni, massimo 4.

Il giorno della prova mi sentivo molto motivata ed ero certa di avere tutte le abilità e possibilità di passare il test. Andre, durante la preparazione ci ha sempre detto “umili nella preparazione, arroganti nella prestazione” e questo motto mi ha aiutata davvero tanto.

Non mi sono mai sentita cosi sicura di me durante una verifica, ma questa volta ero sicura di avere una marcia in più rispetto agli altri.

Il test di medicina, in particolare quello di quest’anno, mi dispiace molto dirlo, era impossibile passarlo solo con delle conoscenze approfondite perché per come era strutturato bisognava assolutamente scegliere una strada alternativa, che per quello che mi riguarda solo il corso Medmind poteva fornire.

Durante tutta la preparazione non nego di aver avuto anche dei momenti “no” in cui pensavo di non farcela.

Di fronte a una mole così vasta di nozioni da imparare, ciò che mi ha fatto andare avanti è stata sempre la consapevolezza di avere questa marcia in più e tutto il materiale a disposizione che mi avrebbe dato la certezza di poter imparare tutto in poco tempo alla perfezione, possibilità su cui solo i pochi del corso Medmind abbiamo avuto la fortuna di contare.

Dico così perché io sono partita da basi praticamente pari a zero: prima di quest’anno non ho mai seguito una preparazione con corsi e inizialmente ero un po’ scettica anche su questo. Eppure ho deciso di fidarmi, di rischiare ed è stata la scelta più sentita e giusta che potessi mai fare perché ho ottenuto un punteggio abbastanza alto che, a 30 giorni dal test, prima di iniziare la versione breve del corso MedMind, non avrei mai pensato potessi ottenere.

Il test per questo è andato bene, mi sento molto soddisfatta e non ho impiegato nemmeno molto tempo a svolgere i quiz visto che la maggior parte ero riuscita a memorizzarli e dunque ho avuto abbastanza tempo per ricontrollare e trascrivere. Ho svolto il test seguendo sempre i consigli di Medmind, cioè suddividendo il tempo in step e mi sono trovata benissimo.

Una cosa molto importante che mi ha insegnato Medmind è l’organizzazione. Prima di questo corso non ero una persona molto organizzata, ma ho capito che migliorare in questo ambito è alla base anche nella vita, per trovarsi bene con se stessi e poter lavorare al massimo delle proprie capacità.

Consiglio MedMind perché penso che sia uno dei pochi corsi sul mercato che non esiste solo per fini economici ma punta proprio alla preparazione degli studenti.

Dico cosi perché ormai sto sentendo di corsi che sparano solo cifre assurde e che fanno mille pubblicità, ma che poi effettivamente non offrono nulla e non sono aggiornati ai nuovi cambiamenti, come la banca dati, come lo è invece MedMind.

Ho sperimentato più la parte della memorizzazione del corso intensivo, non frequentando il corso dall’inizio, durante l’anno, ma so che gli altri ragazzi si sono trovati molto bene anche dal punto di vista della preparazione e delle conoscenze acquisite grazie ai tutor e agli insegnanti molto preparati.

Andreas è sempre disponibile, puoi parlarci quando vuoi, e per tutte le problematiche, tant’è che io lo contattavo anche alle 11 di sera e lui mi rispondeva sempre. Penso sia uno dei pochi corsi, se non l’unico che conosco, con qualcuno sempre presente, che non lascia indietro nessuno ma che accompagna tutti offrendo le stesse possibilità di raggiungere il risultato desiderato.

Per questo consiglio Medmind, per l’attenzione che custodisce per ogni ragazzo, mettendo tutti sullo stesso piano. Ciò che mi ha aiutato moltissimo e che penso sia anche il punto di forza di questo corso è la stanza studio con le relative pause che ti aiutavano a mantenere la concentrazione in cui potevi collegarti a tutte le ore del giorno, cosa che non offre penso nessun corso al giorno d’oggi. Le aule studio, oltre ad aumentare la concentrazione, mi hanno aiutata molto anche per fare amicizia e confrontarmi con persone che stavano vivendo il mio stesso percorso e le mie stesse difficoltà. È strano da dire, ma mi hanno anche molto motivata perché guardare gli altri studiare è risultato molto stimolante.

Mi ritengo molto fortunata per aver scelto questo corso, per essermi fidata, perché mi sono voluta da subito preparare in maniera intelligente, sfruttando la risorsa che secondo me più poteva aiutare quest’anno chi come me non aveva basi, sfruttando la memorizzazione in maniera studiata e precisa.

Ritengo quindi che al giorno d’oggi MedMind sia il miglior corso sul mercato perché il più aggiornato ai nuovi cambiamenti, e che riesce a mettere tutti sullo stesso piano in pochissimo tempo.

D’altronde queste tecniche insegnate potranno servire anche per l’università se non tutta l’organizzazione e il metodo di studio che ci ha dato Andre.

Elena Pasquini

88,1/90 @elenaa_pasquini

“Non avevo mai valutato l’idea di frequentare un altro corso dopo la delusione che avevo ricevuto con il precedente, ma questo mi ha subito colpito.”

Quest’anno a Maggio ho deciso di iscrivermi al corso MedMind. Non avevo mai valutato l’idea di frequentare un altro corso dopo la delusione che avevo ricevuto con il precedente, ma questo mi ha subito colpito. Il prezzo era molto accessibile alle mie esigenze, e dopo aver parlato personalmente con Andreas ho capito che il lavoro che avremmo fatto insieme sarebbe andato oltre la mera preparazione teorica.

L’anno scorso mi sono iscritta a un corso famoso che viene molto consigliato su TikTok da diversi influencer, avevo bisogno di un punto di riferimento, di un aiuto per lo studio soprattutto per potenziare quelle materie a me ostiche, ma, inutile dire, assolutamente niente di paragonabile al corso MedMind.

Il mio studio era basato sul leggi e ripeti, non avevo nessun piano organizzativo, infatti la maggior parte delle cose studiate le dimenticavo dopo poco, le lezioni erano tutte registrate e mischiate, non si capiva nulla. Non potevo rivolgermi personalmente a nessun tutor perché le classi erano piene di ragazzi, e se avevo qualche dubbio su qualche materia dovevo pagare in più per delle ripetizioni.

Ho deciso di fidarmi completamente di Andreas e del suo team. Anche se all’inizio, lo ammetto, ero un po’ scettica, ho iniziato a ricredermi quando a maggio, al primo test, ho avuto i primi risultati seguendo solo parte dei suoi consigli, cosi mi sono detta “pensa se mi lascio seguire completamente che risultato posso raggiungere a luglio”.

Appena è infatti uscita la banca dati di luglio, mi sono messa subito all’opera e ho seguito dettagliatamente ciò che Andreas ci diceva. Pochi giorni prima avevo seguito il webinar dove ci venivano dati dei consigli per lo studio e ci veniva detto di organizzarci per riuscire a terminarla entro due settimane, così poi da poter dedicare l’ultima settimana alle simulazioni e al ripasso.

Fin da subito hanno creato un ambiente sereno anche in aula, con gli altri ragazzi si è creato un rapporto dove ci si aiutava a vicenda e nessuno veniva trascurato. Non avevo visto nessun altro corso essere cosi attento alle esigenze ma soprattutto allo stato d’animo dei suoi ragazzi.

Dopo due settimane, come da programma, avevo già finito tutta la banca dati.

Sono partita da chimica in quanto era la materia che più mi spaventava, che ho completato in 4 giorni, memorizzando i quiz a cui non sapevo rispondere. Poi sono passata alla sezione di cultura generale che ho terminato in un giorno, per poi passare a matematica e fisica e poi chiudere con logica e biologia.

Matematica è stata la sezione che ho trovato più complessa del previsto e Andre, sapendolo, ha cercato di semplificarci lo studio, creando più memofast possibili. Stando a lezione con noi ci aiutava lui stesso a memorizzare, e dopo 5 giorni anche questa sezione era terminata!

Durante la preparazione c’erano momenti in cui mi sentivo molto carica e fiduciosa di tutto il lavoro che stavo facendo, altri invece mi sembrava di star vagando, ma proprio in quei momenti Andre e il suo staff mi hanno aiutata e supportata tantissimo, rendendomi piacevole e leggero un percorso che a livello emotivo è davvero difficile, perché magari ti inizi a paragonare agli altri e non ti senti abbastanza.

Contrariamente a quanto pensassi, il giorno del test non ho avuto ansia, sono andata lì con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile. Ho vissuto un’esperienza piacevole, questo perché il corso mi ha aiutata ad affrontarlo con l’atteggiamento da vincente e la serenità necessaria. Qualunque fosse stato il mio risultato, sapevo che non sarei stata lasciata da sola. Sapevo che la mia preparazione era nettamente superiore rispetto a quella di altri ragazzi, non solo a livello pratico, ma anche a livello emotivo.

Ero in possesso di tecniche che Andre e il suo staff ci avevano trasmesso minuziosamente, avevo ben chiaro il mio “piano di attacco” creato grazie al loro aiuto e in base alle mie esigenze. Questo significa che io sapevo ciò che dovevo fare, da cosa dovevo iniziare, che atteggiamento avrei dovuto assumere in qualsiasi eventualità, a quante domande avrei dovuto rispondere, quanto avrei potuto rischiare e ciò mi ha fatto stare molto tranquilla, perché avevo la situazione sotto controllo. Questo mi ha permesso di concludere la prova nell’arco di 40 minuti.

Sono andata spedita e, una volta terminata, ho avuto tutto il tempo per rivedere e segnare le risposte.

Inutile dire che il test mi è andato molto bene. Ho risposto a tutte le domande, sbagliandone una sola. Ero davvero tanto soddisfatta e incredula perché nemmeno alle simulazioni ero riuscita a raggiungere un tale risultato, ma scegliendo di affidarmi completamente a loro non avevo dubbi che ci sarei riuscita. Ogni volta che segnavo una risposta l’adrenalina saliva.

Consiglio Medmind a chiunque dovesse intraprendere il lungo percorso di preparazione al test di medicina, per diversi motivi.

A differenza di altri corsi, non ti senti solo un numero. Le classi sono formate da pochi ragazzi in quanto il loro obiettivo è seguirti a 360 gradi. Io che sono molto timida, mi sono trovata benissimo, perché non mi sono sentita lasciata in disparte. Appena uscita la banca dati siamo stati infatti ulteriormente divisi in gruppi da 3 e affiancati a un tutor che ci monitorava costantemente attraverso un calendario di programmazione che avevamo preparato, ci dava consigli e ci supportava h24.

Il rapporto qualità prezzo è indescrivibile. Andreas ci ha offerto molto di più rispetto a ciò che avevamo acquistato, senza chiedere denaro aggiuntivo come fanno altri corsi. Ci ha permesso di parlare con una psicoterapeuta una settimana prima del test per prepararci a gestire l’ansia, lui e il suo staff sono stati disponibili 24 ore su 24. Se all’una di notte avevo bisogno di supporto loro c’erano! La settimana prima del test sono state fatte delle simulazioni mirate, live, per farci esercitare a gestire il tempo, poi corrette da tutor bravissimi, che ti rendevano partecipe. In più, avevamo aule di studio online aperte dalla mattina fino alla sera tardi.

Per coloro che avevano anche la maturità hanno fatto dei webinar a parte con consigli per la preparazione e la migliore riuscita dell’esame.

Andreas ci aveva detto che il suo unico scopo era quello di riuscire a farci realizzare il nostro sogno, e cosi è stato.

Al di là degli importantissimi insegnamenti pratici sulla performance nello studio, MedMind mi ha aiutata tantissimo anche a livello emotivo.

In base alle tue difficoltà ti vengono dati consigli e insegnamenti mirati che puoi discutere personalmente con loro.

Grazie al corso MedMind sono maturata tantissimo e sono riuscita ad acquisire quella sicurezza che mi mancava, perché avevo tutti i giorni chi mi supportava e credeva in me e penso che questo sia importantissimo. Lo stato emotivo gioca l’80% della riuscita della prova.

Credo che uno dei tanti punti di forza di MedMind sia la capacità di coinvolgere i ragazzi e soprattutto saperci trattare con tatto in un momento delicato per noi. Pur di farci raggiungere il nostro obiettivo fanno di tutto, si mettono in discussione e sono presenti tutto il giorno dandoci tutto il supporto di cui abbiamo bisogno.

Ti rendono piacevole lo studio, perché si ride e si scherza anche, creando un ambiente molto familiare.

Il fatto che ti insegnano a pianificare il tuo tempo per darti più sicurezza e per permetterti di non rinunciare allo svago e non arrivare sfinito al giorno del test l’ho trovato davvero un grande punto a favore.

Il giorno prima infatti Andre ci ha consigliato riposo assoluto, e questo mi ha aiutato moltissimo ad arrivare al test carica e riposata.

Il corso mi ha aiutato davvero tanto ad acquisire sicurezza in me stessa e a non sentirmi meno degli altri. Rispetto all’anno scorso mi rendo conto che quello che è cambiato è proprio il mio atteggiamento, il mio rapportarmi alle cose. Essendo stata circondata da persone che credevano in me, alla fine ho iniziato a farlo anche io, mi hanno dato tutti i mezzi possibili per farlo. Ho capito che la parte emotiva fa tanto in un percorso del genere, e la teoria non basta.

La gestione del tempo e la pianificazione dello studio mi torneranno tantissimo utili all’università. Fino a prima del corso, anche a scuola, accumulavo fino all’ultimo momento pensando di riuscire a fare tutto magari in 2/3 giorni.

Grazie a loro invece ho imparato a organizzarmi, così da poter stare più tranquilla anche a livello emotivo, e allo stesso tempo ad avere del tempo anche per svagarmi. Sicuramente continuerò con loro il mio percorso universitario.

Sofia Cioffi

83,6/90 @sofiacioffi109

“Il giorno della prova sapevo come sarebbe andata e quanto avrei potuto rischiare in base alla difficoltà del test: ho considerato tutte le variabili di rischio e ho preferito assicurami un buon punteggio.”

Avevo provato da sola il test di maggio 2024 alla privata e nonostante mi sia dedicata alla preparazione con lo stesso focus che ho riservato alla prova di luglio 2024, per cui mi sono preparata con MedMind, i veri risultati li ho ottenuti nella sessione di luglio.

Posso quindi dire che il metodo che ho imparato con Andreas e il suo staff ha fatto totalmente la differenza.

Appena è uscita la banca dati ho diviso le materie, iniziando da quelle che avrei memorizzato. Ho cercato di monitorare il più possibile quanto impiegavo a risolvere gli esercizi per valutare quali sarebbe stato meglio tenere direttamente per la memorizzazione.

Il giorno della prova ero molto consapevole. Sapevo come sarebbe andata e quanto avrei potuto rischiare in base alla difficoltà del test.

Ero molto motivata durante tutti i giorni di preparazione. Anche quando perdevo la concentrazione o mi sentivo quel poco meno carica, entrava in gioco la disciplina, e in questo ha avuto un ruolo essenziale saper instaurare una routine durante le mie giornate.

Ho completato la prova in circa 50 minuti. Durante il test avevo la giusta ansia, ma anche il desiderio di iniziare. Avevo parlato con molte persone e, ascoltandoli, riconosco di essermi sentita in vantaggio rispetto alla maggior parte dei candidati.

Avrei sicuramente potuto fare di più, ma sono soddisfatta: ho considerato tutte le variabili di rischio e ho preferito assicurami un buon punteggio.

Consiglio MedMind per tanti motivi.

Mi ha fatto scoprire delle tecniche che prima non conoscevo, sia per lo studio che per la risoluzione dei quiz in maniera logica e facilitata.

Le tecniche di memorizzazione mi hanno aiutata per la maggior parte dei quesiti.

MedMind è un corso a numero chiuso, che tiene pochi alunni per poter seguire tutti nel dettaglio, anche questo è un loro punto di forza, insieme alla disponibilità, alla gentilezza all’attenzione ai dettagli, alla valutazione di tutte le variabili e alla personalizzazione del metodo caso per caso.

Durante il percorso non mi sono mai sentita sola. MedMind ha messo in luce i miei punti di forza e ho capito di essere capace di mettere in pratica tante tecniche che mi porterò dietro per tutti gli anni di università. Saranno di grande valore nel mio percorso di studi per la praticità e la sicurezza che danno nell’ottenere risultati.

Silvia Zhao

84,3/90 @____.silvy.____

“Ho particolarmente apprezzato che nel team ci fosse uno specialista abilitato alla psicoterapia perché grazie al suo aiuto concreto io e i miei compagni ci siamo potuti preparare anche mentalmente al test.”

Mi chiamo Silvia, sono al primo anno di CTF e quest’anno ho voluto riprovare il test di medicina affidandomi a MedMind dopo aver visto un video su TikTok.

L’anno scorso mi ero preparata con un altro corso, ma mi aveva solo dato la teoria senza lavorare sui quesiti, che erano la cosa più importante.

Prima dell’uscita della banca dati, il team di MedMind mi aveva fornito del materiale per prepararmi ad affrontare i vari quesiti che avrebbero potuto essere presenti al test, dicendomi quali step avrei dovuto seguire per affrontare la prova nel miglior modo.

Ho particolarmente apprezzato che nel team ci fosse uno specialista abilitato alla psicoterapia perché grazie al suo aiuto concreto, io e i miei compagni ci siamo potuti preparare anche mentalmente al test.

Appena uscita la banca dati mi sono messa a studiare:

– cultura generale (ci ho messo mezza giornata sia per svolgere i quiz sia per

memorizzare gli errori);

– logica (una giornata e mezzo);

– matematica e fisica, che mi hanno portato via più tempo (6 giorni per svolgimento con memorizzazione);

– chimica (3 giorni);

– biologia (1 giorno).

Nell’ultima settimana che ci rimaneva, MedMind ha messo a disposizione una simulazione al giorno ed entro mezzogiorno circa finivamo anche la correzione del test. La mezza giornata rimanente, l’ho usata per ripassare i vecchi quesiti svolti, sempre sull’apposita stanza aperta su zoom con i professori che ci avrebbero tolto i dubbi in caso avessimo avuto domande.

A distanza di un giorno dal test mi sentivo molto tranquilla perché ero consapevole di essermi preparata molto bene e non ho fatto quasi nulla tutta la giornata.

Durante il giorno del test invece avevo un mix di sentimenti, da una parte ero un po’ agitata perché sarebbe stata l’ultima volta che avrei provato il test e speravo con tutta me stessa di riuscire a mettere il punto a tutto, dall’altra mi sentivo sicura di me per tutto quello che avevo imparato.

Consiglio MedMind per più motivi.

Mi hanno fornito una strategia personalizzata: prima del test mi ha orientato su come avrei dovuto muovermi, risparmiando un sacco di tempo, e infatti ho addirittura finito 40 minuti prima del termine);

Non solo ci hanno insegnato tecniche di studio e memorizzazione, ma hanno adattato la loro applicazione alla tipologia di prova, riuscendo a dimezzarci i tempi di svolgimento e memorizzazione.

Il punto di forza di MedMind penso sia proprio la sua innovatività, perché prima di conoscere questo corso non sapevo che fosse possibile “manipolare” la memoria, infatti studiavo con il classico leggi e ripeti, che andava bene per dei piccoli compiti in classe durante le superiori, ma non andava bene per prove più grandi.

Ringrazio molto MedMind per questi meravigliosi insegnamenti!

Carmen Stellaccio

82,8/90 @carmennstellaccio

“Anche se mi sono iscritta a MedMind tardi, 3 settimane prima del test di maggio, ho portato a casa un ottimo risultato. L’anno scorso non sono passata nonostante avessi seguito per tutto l’anno un corso molto famoso.”

Per la banca dati di maggio ho seguito le direttive di Andre. Avevo iniziato il corso MedMind da pochissimo, 3 settimane prima del test, e non ho avuto modo di memorizzare tutta la banca dati, ma nonostante ciò ho portato a casa un ottimo punteggio di partenza, destinato poi a migliorarsi.

E così è stato per luglio!

Andre e il suo team non ci hanno mai lasciati al caso, anzi, hanno dedicato tantissimo tempo alla nostra preparazione.

Per vari motivi personali, a luglio ho iniziato a memorizzare la seconda banca dati una settimana dopo la pubblicazione, e nonostante questo anche questa volta il punteggio è stato ottimo, quasi eccellente.

Per la prima banca dati, avevo sfruttato tutti i 20 giorni a disposizione, con una media di 5/7 giorni per le materie più significative.

Per la seconda banca dati (nonostante i 7 giorni di ritardo per lo studio) il mio lavoro è stato nettamente più veloce, con una media di 3/4 giorni per le materie più ostiche.

Il giorno del test mi sono recata al campus in quasi totale tranquillità.

Aggiungo il “quasi” perché stavo comunque per affrontare l’evento che avrebbe determinato il mio futuro.

Era inevitabile l’ansietta pre-test, in ogni caso nettamente diversa rispetto a quella degli studenti che erano nell’aula con me, in preda alla disperazione, che cercavano di ripetere e ricordare quanto più possibile.

Appena aperto il plico la mia espressione si è addolcita, le mie spalle si sono abbassate e con fermezza ho iniziato a segnare le risposte, finendo in circa 30 minuti.

Per le domande memorizzate il tempo impiegato è stato di circa 10 minuti, forse anche meno.

Mi sento di consigliare vivamente MedMind perché ha da subito dimostrato trasparenza e dedizione.

La presenza dei tutori, dei gruppi di supporto, delle aule studio, di figure qualificate (c’è anche una psicoterapeuta!) ha certamente agevolato il lavoro.

Sono rimasta estasiata dal cambiamento che ho notato in me stessa rispetto allo scorso anno, anno in cui non sono riuscita a superare la prova nonostante avessi seguito un famoso corso di preparazione.

MedMind mi ha dimostrato che sono capace davvero di fare molto di più di quanto mi aspettassi, ha messo alla prova la mia memoria, la mia tenacia e il mio metodo di studio.

Certamente i loro consigli e metodi saranno fondamentali per l’inizio di questo nuovo percorso universitario! Grazie mille!

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Sara Brescia

78,3/90 @sarabrescia_

“Mentre affrontavo il test, la fiducia in me aumentava sempre di più perché vedevo che riuscivo a rispondere senza problemi.”

Prima di conoscere MedMind avevo provato il test già due volte, quest’anno è stata la terza, e mi ero preparata da sola. Studiavo la teoria e poi facevo i quiz dell’argomento studiato, senza mai avere una corretta pianificazione e un buon metodo. Non riuscivo a ottenere dei buoni risultati, e già durante la preparazione ero demoralizzata perché quando facevo le simulazioni vedevo che non andavano come avrei voluto, nonostante tutto l’impegno che ci mettevo.

Purtroppo non ho avuto la possibilità di prepararmi a livello teorico con MedMind perché ho conosciuto il corso tardi, e nonostante questo iscrivermi ha fatto un’enorme differenza!

Prima che uscisse la banca dati abbiamo fatto delle esercitazioni di tutte le materie e alla fine di ognuna i tutor che ci spiegavano gli esercizi. Questo approccio è stato molto utile perché ho imparato a svolgere i quiz e a togliermi dei dubbi, riuscendo a essere un po’ più avvantaggiata all’uscita della banca dati.

Nel team si impegnano tanto per semplificare il lavoro da fare, mettendo a disposizione tutti gli strumenti necessari per permetterci di raggiungere il nostro obiettivo.

Appena è uscita la banca dati sapevo esattamente cosa dovevo fare, perché ci avevano insegnato a pianificare le attività da svolgere in modo realistico, non come siamo abituati di solito.

Ho iniziato con la memorizzazione di cultura generale, poi ho

continuato con tutte le domande di logica, dividendo i quiz che sapevo fare da quelli che non sapevo fare. Alla fine di tutto lo svolgimento ho memorizzato i quiz che non sapevo e sono andata avanti così per ogni materia.

Ci ho impiegato circa due settimane, dedicando gli ultimi giorni alle simulazioni, che sono state fondamentali per costruirmi una strategia di risposta.

Il giorno del test sono arrivata in università senza essere agitata, perché ero consapevole di essermi impegnata molto e di aver fatto il possibile, e questa consapevolezza mi ha permesso di stare tranquilla.

Durante l’attesa ho sempre pensato ad altro, distraendomi in qualsiasi modo.

L’unico momento in cui mi è salita un po’ di ansia è stata durante l’apertura del plico, mi sono presa un momento in cui ho pensato a tutto ciò che avevo fatto e imparato e, dopo essermi tranquillizzata, ho iniziato a rispondere alle domande. Mentre mettevo le crocette, la fiducia in me aumentava sempre di più perché vedevo che riuscivo a rispondere senza problemi.

Durante la preparazione del test, avevo un po’ paura, però più passavano i giorni più mi rendevo conto che il lavoro che stavo facendo mi stava portando a dei risultati. In più, il fatto di essere seguiti costantemente dai tutor, che rispondevano all’istante ogni volta in cui qualcuno di noi era in difficoltà, ha decisamente fatto la differenza. Avevamo la possibilità di entrare in aula studio, dove oltre alle competenze professionali trovavamo anche parole di conforto, il che può sembrare banale, ma in realtà durante la preparazione fa molto perché aiuta a non mollare e a crederci sempre di più.

Durante il percorso abbiamo fatto degli incontri con la psicoterapeuta, e aver lavorato così tanto sulla parte emotiva, con una persona così competente, mi ha cambiata totalmente. Ho notato la differenza rispetto agli anni precedenti, in cui nonostante io fossi preparata, il mio stato d’animo non mi aveva permesso di dare il 100%, al contrario di quest’anno.

Ero abbastanza tranquilla e grazie a questo sono riuscita a ragionare lucidamente. Mi sono veramente resa conto di come possa influire sull’andamento del test lavorare o meno sull’emotività.

Mi sono sentita “un passo avanti” rispetto agli altri grazie alle tecniche che ci hanno insegnato in MedMind. Nessun altro le conosceva, e ci hanno semplificato decisamente il lavoro.

Mi è capitato di sentire persone lamentarsi di alcuni quiz, difficili da memorizzare, e ho subito pensato a come invece io li avessi memorizzati in poco tempo e in modo molto semplice e veloce!

Inoltre ero consapevole che molti non lavorano sulla parte emotiva e so bene come ci si sente, quindi ero sicura di avere qualcosa in più rispetto a loro anche su questo fronte.

Al testo ho risposto a 56 domande, ci ho impiegato circa 40 minuti, e il resto del tempo l’ho utilizzato per ricontrollare, soffermandomi sulle domande di cui non ero sicura. Alla fine del test, ero molto soddisfatta: per la prima volta sono uscita dall’aula contenta di come fosse andata.

Consiglio MedMind perché ti insegna metodi/tecniche che nessun altro corso insegna, quindi ti fa veramente sentire con una marcia in più rispetto agli altri candidati.

Lo consiglio anche perché è un corso in cui non ci sono centinaia di persone, quindi riesci ad essere seguito in ogni istante, riuscendo a ottenere una strategia personalizzata per ognuno. Avere qualcuno che ti risponde immediatamente appena hai un dubbio, non è decisamente da tutti.

Infine, per tutto il lavoro che viene dedicato alla parte emotiva: ho capito che si può anche essere preparati su tutta la parte teorica, ma se poi non si riesce a gestire l’ansia, è come se tutto il lavoro fatto non servisse più.

Grazie a MedMind sono riuscita a credere di più in me stessa e ho capito che con la giusta disciplina e il giusto impegno si può arrivare a degli ottimi risultati, e per questo non smetterò mai di ringraziarvi!

Francesca Marrone

79/90 @francy_marrone

“Consiglio MedMind perché ti spiega le tecniche utili per i tuoi studi, quindi non finalizzati unicamente sul test. Inoltre lo staff è sempre disponibile, a qualsiasi ora. Anche come supporto emotivo.”

L’anno scorso ho seguito un corso diverso da questo che mi ha preparata da novembre fino ad aprile, ho poi seguito un altro corso proprio della mia università che mi è servito a ben poco perché non ha aggiunto nulla di nuovo oltre alle cose che già sapevo.

Quest’anno ho frequentato Biotecnologie per la salute che mi ha aiutato molto a rinforzare le mie basi, infatti lo consiglio come piano B se non si è riusciti ad entrare a medicina. Poi a fine giugno mi sono affidata ad Andreas che mi ha insegnato diversi metodi utili per affrontare i quiz.

Quando è uscita la banca dati ho creato un piano per ogni materia, e privandomi di qualche uscita con gli amici, sono riuscita a finire la banca dati e riguardamela in parte. Non c’è stato un vero e proprio “tempo massimo” per ogni step perché ovviamente capitava il giorno in cui mi sentivo al pieno delle mie energie in cui riuscivo a fare metà materia, e giorni in cui mi sentivo più fiacca.

Durante la preparazione ci sono stati momenti in cui mi sentivo schiacciata dal pensiero di non farcela nonostante il tempo e l’impegno, oppure pensavo che altri avrebbero ottenuto i miei stessi risultati con meno sforzo. Poi mi calmavo fino a prendere consapevolezza che non siamo tutti la stessa persona, e che ognuno ha i suoi tempi.

Già dopo un solo mese con MedMind mi sentivo cambiata perché sapevo di avere una spalla su cui poter contare, persone a cui chiedere consiglio senza sentirmi giudicata o pressata.

Il giorno del test sapevo di aver dato il massimo nella preparazione e pensavo “come va, va”. Ero più sicura rispetto a maggio visto che avevo dedicato più tempo. Ero sicura della mia preparazione e fiduciosa che questo sarebbe stato l’ultimo test a cui avrei partecipato.

C’è sempre bisogno di una sana competizione, ma non mi sono sentita inferiore agli altri al punto da abbattermi.

Il test è andato bene, poteva andare ancora meglio, ma sono soddisfatta. Grazie alle tecniche di Andreas ho finito il test in circa mezz’ora.

Il punto di forza di MedMind è la consapevolezza del team di poter davvero aiutare i ragazzi con un vero e proprio metodo di studio

Consiglio MedMind in primis perché rispetto agli altri corsi che ti bombardano solo di conoscenze sulle materie del test, ti spiega tecniche utili per i tuoi studi, quindi non finalizzati al test e basta. Il secondo motivo è sicuramente la reperibilità dello staff a qualsiasi ora: non sono mai stanchi di poterti aiutare sia nella preparazione che a livello emotivo.

Il terzo motivo è la sinergia che si crea tra i ragazzi, Andreas, Nur e tutto il resto del team, ad esempio quando durante le pause dell’aula studio ci raccontavamo gli aneddoti delle nostre vite come se ci conoscessimo da anni, perché appunto non c’era quella freddezza “professore e alunno”.

Chloé Fanfani

San Raffaele @chloefanfani

“Avevo solo un’ora, ma non mi sono focalizzata su quello che non sapevo perché avrei solo perso tempo. In MedMind mi avevano spiegato a cosa rispondere e a cosa no, in base a tutte le statistiche dei miei risultati.”

L’anno scorso senza MedMind mi sono preparata con la scuola forse più famosa in Italia, ma si facevano alcune lezioni solo di domenica e poi una settimana prima del test si facevano dei quiz. Tutto qua. Con loro, l’anno scorso mi sono sentita un numero, non coinvolgevano mai nessuno nelle lezioni, non avevamo visto le basi prima di iniziare i quiz, e infatti avevo avuto tantissime difficoltà. L’esame è andato male e in più i prezzi erano esagerati.

Il punto di forza di MedMind è che ti senti al sicuro, sei certo che verrai seguito al 100% durante tutto il percorso.

Mi sento molto migliorata dal punto di vista emotivo e questo l’ho visto anche a scuola durante la maturità, che ho affrontato senza tutta l’ansia che avevo prima di iniziare il corso.

Il mio obiettivo era presentarmi al test delle private. Abbiamo fatto tante lezioni di matematica, biologia, chimica, fisica e logica, circa 3-4 volte a settimana. Abbiamo fatto anche tantissimi quiz che correggevamo insieme ai tutor, e tanti altri da correggere individualmente. Ne ho fatti tantissimi soprattutto di logica perché per le università private la sezione di logica del test è maggiore rispetto a quella delle pubbliche.

Durante la preparazione ci sono stati alti e bassi perché molte cose non le sapevo, ci vuole tanto lavoro, mentre verso la fine ero molto tranquilla perché avevo ricevuto una preparazione completa. Al termine del percorso, se hai seguito ogni step, hai tutte le informazione necessarie e sai cosa fare esattamente durante il test.

Spesso l’ansia fa sbagliare tanto però grazie ai consigli che avevo ricevuto ho saputo come muovermi dall’inizio alla fine della prova, utilizzando il tempo al meglio.

Ero abbastanza tranquilla perché durante il corso avevamo visto tutte le tipologie di domande che potevano capitare, e la maggior parte erano infatti di logica, quindi mi sentivo molto preparata e sicura.

Rispetto agli altri mi sono sentita un po’ più preparata sia sulla parte di logica in sé, sia su aspetti come l’uso del tempo durante l’esame e la gestione emotiva.

Il tempo per la Cattolica e il San Raffaele è solo 1 ora, non è molto, infatti non mi sono focalizzata più di tanto sulle cose che non sapevo perché avrei solo perso tempo. Anche su questo ero pronta perché in MedMind mi avevano spiegato a cosa rispondere e a cosa no in base a tutte le statistiche dei miei risultati.

Consiglio MedMind perché vieni seguito dall’inizio alla fine, il metodo di insegnamento è ottimo e chiaro, e se segui ogni step il test andrà bene sicuramente.

Letizia Tortorici

San Raffaele @letiziatortorici

“Mi sono preparata con MedMind per il test del San Raffaele, mia prima e unica scelta. Ho iniziato a partire da Novembre e in tre mesi Andreas e il suo team sono riusciti a fornirmi una completa preparazione.”

Mi sono preparata con MedMind per il test del San Raffaele, mia prima e unica scelta. Ho iniziato a partire da Novembre e in tre mesi Andreas e il suo team sono riusciti a fornirmi una completa preparazione.

MedMind mi ha fornito un metodo innovativo per correggere i miei errori e capirli, che è stata la chiave del mio successo quest’anno.

Inoltre, raccogliendo i dati dalle mie simulazioni, pochi giorni prima del test, Andreas ha studiato una strategia, un criterio con cui rispondere o no alle domande, altra chiave del successo del test di quest’anno, unito alla mia consapevolezza del giorno della prova di poter dare il massimo.

In questo modo mi sono sentita una spanna sopra gli altri perché le strategie mi hanno consentito di finire il test prima del tempo (60 minuti) e avere ancora tempo per eventuali domande lasciate indietro perché lunghe.

Sono entrata subito a luglio.

Ci tengo a precisare che l’anno scorso mi ero preparata molto bene al test con un altro corso ma ciò che mi è mancato, e allo stesso tempo ciò che MedMind ti insegna, a differenza di altri corsi, è la strategia personalizzata con cui affrontare il test in modo da essere il più sereno possibile il giorno della prova.

Inoltre, MedMind mi ha cambiata in positivo perché ho capito che quando l’impegno incontra l’efficacia, il successo è solo una conseguenza!

Grazie mille a tutto il team!

Federico Falchi

42,7/90 @falchi_federico

“Avevo iniziato a seguire un altro corso di preparazione, molto famoso. Per fortuna ho fatto più affidamento su Andreas e sui suoi progetti, altrimenti di certo non avrei ottenuto il posto.”

Ciao, sono Federico Falchi e ho passato il test di medicina entrando nella sede di prima scelta. Ho conosciuto MedMind grazie a una mia amica e sono rimasto sin da subito colpito dalla competenza dell’intero staff.

Nel frattempo, avevo iniziato a seguire un altro corso di preparazione, molto famoso, senza esserne particolarmente colpito. Per fortuna ho fatto più affidamento su Andreas e sui suoi progetti, piuttosto che su quest’altro, altrimenti di certo non avrei ottenuto il posto.

Posso dire con certezza che questo famoso corso non è stato funzionale a raggiungere un livello di preparazione tale da poter passare il test senza problemi, a differenza di MedMind, che mi ha garantito un livello di performance per cui non c’era confronto!

Posso confermare che, avendo svolto una gran quantità di simulazioni provenienti da varie aziende rinomate, le uniche che erano davvero ben fatte e che proponevano una difficoltà molto verosimile, sono state proprio quelle di MedMind.

Ciò che ha reso MedMind davvero unico è stato il modo in cui noi studenti l’abbiamo affrontato: nonostante la stanchezza di agosto/settembre, eravamo super motivati a concludere questo lungo percorso di studio, molto incoraggiati a fare gli ultimi sforzi poco prima del test, e questo, devo dire, mi ha davvero aiutato perché in quel periodo mi facevo sopraffare dai momenti “no”.

Voglio ringraziare tutti i ragazzi di MedMind che mi hanno accompagnato durante il percorso. Sono molto grato di avervi conosciuto e che mi abbiate preparato come si deve al superamento del test!

Virginia Coreggioli

San Raffaele @vircor_

“MedMind non è servito solo per superare il test, ma mi ha lasciato tanti insegnamenti, applicabili in Università, che mi hanno aiutata a portare avanti il carico di studio non indifferente della facoltà di medicina.”

Mi chiamo Virginia Coreggioli e studio medicina al San Raffaele.

Nei primi due anni di università sono riuscita ad avere una mentalità che reputo vincente e che mi ha portata ad affrontare le cose in un modo un po’ “insolito” agli occhi di altri. Due anni fa, durante la preparazione al test di medicina insieme a MedMind, molti miei conoscenti non capivano come facessi ad avere sempre una mentalità positiva, razionale ma ottimista. Cercavo di trovare una soluzione a tutto senza farmi scoraggiare dai fattori esterni e cercavo di dare il massimo in ogni situazione.

Ho imparato tutto questo due anni fa per superare il test ed è stato sempre così da quel momento in avanti.

Grazie a MedMind avevo superato il test di medicina all’Università San Camillus di Roma (corso e test in inglese), Università Vita Salute San Raffaele e anche il test pubblico nazionale di settembre.

Erano i miei primi tentativi di superare il test. Durante l’anno della maturità, grazie a tutti i consigli di Andreas, sono riuscita a vivermi tutto in modo molto più sereno e tranquillo. MedMind mi ha davvero aiutata sotto tutti i punti di vista, a 360 gradi. Innanzitutto a livello psicologico mi ha dato molta energia, carica, voglia di non mollare e consapevolezza del fatto che dall’altra parte dello schermo ci fosse davvero qualcuno disposto ad aiutarmi e questo è ciò che secondo me distingue MedMind, Andreas e il suo staff da tutti gli altri corsi di preparazione.

Inoltre la qualità dei quiz, delle spiegazioni e delle simulazioni che offrono, è più che eccellente. Sono felicissima di essermi affidata a loro e i risultati che sono riuscita ad ottenere me lo hanno confermato.

MedMind non mi è servito solo per superare il test, ma mi ha lasciato tanti insegnamenti applicabili in Università che mi hanno aiutata a portare avanti il carico di studio non indifferente che questa facoltà mette davanti agli studenti.

MedMind è davvero un investimento a lungo termine, sia per preparare il test e raggiungere ottimi risultati, ma anche per lavorare su se stessi e avere tanti strumenti validi per affrontare Medicina e Chirurgia, perché sicuramente il test è solo la prima delle tante sfide da affrontare in questo lungo percorso.